Evasione Ordini Clienti in Fattura
Nella pagina 'Ordini' aggiunto il flag “Utilizza termini di pagamento da anagrafica” (opzionare il segno di spunta se si vogliono utilizzare i termini di pagamento presenti in anagrafica clienti (modalità di pagamento, banca, agenzia, CAB, IBAN) in alternativa a quelli presenti nel documento, per superare il blocco “Raggruppamento non ammesso”.Operativamente: nel caso in cui si avessero 2 DDT non raggruppabili a causa di modalità di pagamento ovvero banca ovvero agenzia ovvero CAB ovvero IBAN diversi, e si voglia ottenere un'unica fattura, sarà sufficiente posizionarsi sulla riga Ddt nella cella della colonna [Evad.] e indicare lo stesso raggruppamento per entrambi i DDT, quindi opzionare il segno di spunta sul flag “Utilizza termini di pagamento da anagrafica”).
Ddt
Evasione Ordini Clienti in DDT
Nella pagina 'Ordini' aggiunto il flag “Utilizza termini di pagamento da anagrafica” (opzionare il segno di spunta se si vogliono utilizzare i termini di pagamento presenti in anagrafica clienti (modalità di pagamento, banca, agenzia, CAB, IBAN) in alternativa a quelli presenti nel documento, per superare il blocco “Raggruppamento non ammesso”.Operativamente: nel caso in cui si avessero 2 DDT non raggruppabili a causa di modalità di pagamento ovvero banca ovvero agenzia ovvero CAB ovvero IBAN diversi, e si voglia ottenere un'unica fattura, sarà sufficiente posizionarsi sulla riga Ddt nella cella della colonna [Evad.] e indicare lo stesso raggruppamento per entrambi i DDT, quindi opzionare il segno di spunta sul flag “Utilizza termini di pagamento da anagrafica”).
Ordini Clienti
Input Ordini Clienti
Nella pagina 'Testata 2' aggiunto il campo “Iban” (indica l'Iban del cliente ovvero un'eventuale diversa coordinata bancaria per quei clienti il cui stato non aderisce allo standard internazionale utilizzato per identificare un'utenza bancaria con codice IBAN. Viene proposto l'Iban registrato nell'anagrafica cliente. Nota: obbligatorio se il pagamento è R.I.D. o S.D.D.).
Ddt
Input DDT Clienti
Nella pagina 'Testata 2' aggiunto il campo “Iban” (indica l'Iban del cliente ovvero un'eventuale diversa coordinata bancaria per quei clienti il cui stato non aderisce allo standard internazionale utilizzato per identificare un'utenza bancaria con codice IBAN. Viene proposto l'Iban registrato nell'anagrafica cliente. Nota: obbligatorio se il pagamento è R.I.D. o S.D.D.).
Fatture Clienti
Input Fatture Clienti
Nella pagina 'Testata 2' aggiunto il campo “Iban” (indica l'Iban del cliente ovvero un'eventuale diversa coordinata bancaria per quei clienti il cui stato non aderisce allo standard internazionale utilizzato per identificare un'utenza bancaria con codice IBAN. Viene proposto l'Iban registrato nell'anagrafica cliente. Nota: obbligatorio se il pagamento è R.I.D. o S.D.D.).
Contabilità
Movimenti Contabili
– Alla sezione MOVIMENTI CLIENTI, nella 'Pagina 1' aggiunto il campo “Iban” (indica l'Iban del cliente ovvero un'eventuale diversa coordinata bancaria per quei clienti il cui stato non aderisce allo standard internazionale utilizzato per identificare un'utenza bancaria con codice IBAN. Viene proposto l'Iban registrato nell'anagrafica cliente. Nota: obbligatorio se il “Tipo Effetto” è R.I.D. o S.D.D.).
– Alla sezione FATTURE CLIENTI, nella 'Pagina 2' aggiunto il campo “Iban” (indica l'Iban del cliente ovvero un'eventuale diversa coordinata bancaria per quei clienti il cui stato non aderisce allo standard internazionale utilizzato per identificare un'utenza bancaria con codice IBAN. Viene proposto l'Iban registrato nell'anagrafica cliente. Nota: obbligatorio se il pagamento è R.I.D. o S.D.D.).
Continua a leggereCont. Clienti
Stampe Effetti Attivi
Alla Sezione 'Elenco Effetti in Portafoglio' aggiunto nella stampa il campo “Iban”.
Nota: vengono visualizzati in rosso gli effetti i cui dati risultano mancanti (per le Ri.Ba se mancano Abi e/o Cab e per i R.I.D. o S.D.D. se manca l'Iban).
Cont. Clienti
Modifica Effetti Attivi
Aggiunto il campo “Iban” (indica l'Iban del cliente ovvero un'eventuale diversa coordinata bancaria per quei clienti il cui stato non aderisce allo standard internazionale utilizzato per identificare un'utenza bancaria con codice IBAN. Viene proposto l'Iban registrato nell'anagrafica cliente. Nota: obbligatorio se il campo “Tipo” è R.I.D. o S.D.D.).
Anagrafici
Clienti
Nella 'Pagina 3' aggiunto il campo “Rif. Mandato SEPA DD” (indica il codice di riferimento alla sottoscrizione del mandato SEPA con il cliente).
Tabelle
Società
Nella ‘Pagina 2’ aggiunto il campo “Codice CID (Sepa)” (indica il codice CID (Creditor Identifier) assegnato dalla “Società Interbancaria di Automazione”.
Consiste in un codice alfanumerico formato da un massimo di 35 caratteri alfanumerici di cui:
– dalla 1a alla 2a posizione il codice ISO del paese in cui è stato rilasciato il codice;
– dalla 3a alla 4a posizione i caratteri di controllo basati sull’ algoritmo MOD 97-10 (ISO 7064);
– dalla 5a alla 7a posizione il business code indicato dal Creditore per sue esigenze di business (se non è utilizzato dal creditore deve essere indicato il valore ZZZ);
– dalla 8a posizione con possibilità sino alla 35a, il codice identificativo nazionale (CF/P.IVA)).
A partire dal 1 febbraio 2014 per effetto di un Regolamento dell’Unione Europea n. 260/2012 del 14 marzo 2012, sia gli addebiti diretti sia i bonifici nazionali dovranno essere definitivamente sostituiti dagli strumenti di pagamento europei: il SEPA Direct Debit (o addebito SEPA) e il SEPA Credit Transfer (o bonifico SEPA).
Sino al 1 febbraio 2016 è possibile utilizzare tracciati in formato CBI «arricchito» e ISO 20022 (XML) mentre dal 1 febbraio 2016 è ammesso esclusivamente l’utilizzo dei formato ISO 20022. La SEPA (Single Euro Payments Area, l’Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi.
