Tabelle

Iva
Aggiunto il campo “Permetti Inclusione Spesometro” (opzionare il segno di spunta per includere nella Dichiarazione Polivalente i codici iva di tipo Fuori Campo Iva e Non Soggetto. Tali codici normalmente sono esclusi a priori dall'elenco operazioni iva (spesometro). Se si rende necessario includere le operazioni di questo tipo, spuntare l'opzione. Tali operazioni compariranno nell'elenco e potranno essere incluse nella comunicazione).

Continua a leggere

Tabelle

Dati per ordini / fatturazione
Alla 'Pagina 10' aggiunto al campo “a partire dall'esercizio” (indica da quale esercizio si desidera che vengano controllati gli insoluti sulla data di registrazione dell'effetto (data di emissione e non data di scadenza). Lasciare il campo “BLANK” per considerare tutti gli esercizi).

Continua a leggere

Tabelle

Società
Nella 'Pagina 2' aggiunto il campo “Codice CUC (Sepa)” (indica il codice CUC (Codice Univoco CBI) e rappresenta l’identificativo fornito dalla propria banca per le trasmissioni di “S.D.D.” e “Bonifici SCT”).

A partire dal 1 febbraio 2014  per effetto di un Regolamento dell'Unione Europea n. 260/2012 del 14 marzo 2012, sia gli addebiti diretti sia i bonifici nazionali dovranno essere definitivamente sostituiti dagli strumenti di pagamento europei: il SEPA Direct Debit (o addebito SEPA) e il SEPA Credit Transfer (o bonifico SEPA). 
Sino al 1 febbraio 2016 è possibile utilizzare tracciati in formato CBI «arricchito» e ISO 20022 (XML) mentre dal 1 febbraio 2016 è ammesso esclusivamente l’utilizzo dei formato ISO 20022.
La SEPA (Single Euro Payments Area, l'Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi.
Continua a leggere

Tabelle

Società


Nella ‘Pagina 2’ aggiunto il campo “Codice CID (Sepa)” (indica il codice CID (Creditor Identifier) assegnato dalla “Società Interbancaria di Automazione”.
Consiste in un codice alfanumerico formato da un massimo di 35 caratteri alfanumerici di cui:
– dalla 1a alla 2a posizione il codice ISO del paese in cui è stato rilasciato il codice;
– dalla 3a alla 4a posizione i caratteri di controllo basati sull’ algoritmo MOD 97-10 (ISO 7064);
– dalla 5a alla 7a posizione il business code indicato dal Creditore per sue esigenze di business (se non è utilizzato dal creditore deve essere indicato il valore ZZZ);
– dalla 8a posizione con possibilità sino alla 35a, il codice identificativo nazionale (CF/P.IVA)).

A partire dal 1 febbraio 2014  per effetto di un Regolamento dell’Unione Europea n. 260/2012 del 14 marzo 2012, sia gli addebiti diretti sia i bonifici nazionali dovranno essere definitivamente sostituiti dagli strumenti di pagamento europei: il SEPA Direct Debit (o addebito SEPA) e il SEPA Credit Transfer (o bonifico SEPA).
Sino al 1 febbraio 2016 è possibile utilizzare tracciati in formato CBI «arricchito» e ISO 20022 (XML) mentre dal 1 febbraio 2016 è ammesso esclusivamente l’utilizzo dei formato ISO 20022. La SEPA (Single Euro Payments Area, l’Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi.

Continua a leggere

Tabelle

Stati Esteri
Aggiunto il flag “SEPA” (opzionare il segno di spunta in presenza di un Paese o Territorio Estero identificato come paese facente parte dell'area SEPA (Single Euro Payments Area, l'Area unica dei pagamenti in euro)).

Continua a leggere

Tabelle

Unità di Misura
Aggiunto il campo “Sigla nel Packing List” (indicare l'unità di misura da stampare nel packing list al posto dell'unità di misura dell'articolo.Esempio: d  a utilizzare per calcolare il prezzo in “MQ” ovvero in “ML” ovvero in “M3” ovvero “KG” ma esporlo nel documento ad esempio in “N.”).

Continua a leggere

Tabelle

Note Ricorrenti
– Digitando il codice [$IMBA] è possibile inserire una nota che verrà utilizzata dal programma Gestione Produzione 3.
– Digitando il codice [$PDOF] è possibile inserire una nota che verrà utilizzata dai programmi Input Ordini Fornitore, Stampa Ordini Fornitore e Interrogazione Documenti Fornitori. (La nota verrà integralmente riportata a piè di pagina Ordini Fornitori).
– Digitando il codice [$PDOP] è possibile inserire una nota che verrà utilizzata per i documenti di produzione dai programmi Input Ordini Fornitore, Stampa Ordini Fornitore e Interrogazione Documenti Fornitori. (La nota verrà integralmente riportata a piè di pagina Ordini Produzione). 

Continua a leggere

Tabelle

Agenti
– Aggiunto nella 'Pagina 1' il flag “Provvigioni variabili su sconti” (indicare il segno di spunta per attivare all'agente le provvigioni variabili sugli sconti riga concessi (non vengono considerati lo sconto incondizionato e lo sconto cassa)).
– Aggiunta la 'Pagina 3' abilitata se è stato spuntato il flag “Provvigioni variabili su sconti” nella quale è possibile indicare fino a 6 scaglioni di sconti sulle righe ai quali associare la percentuale di provvigione. In questo modo si possono stabilire, secondo esigenze anche mutevoli nel tempo, le percentuali provvigionali da corrispondere agli agenti.

Continua a leggere

Tabelle

Dati per ordini / fatturazione

– Alla 'Pagina 2' aggiunto al campo “Provvigioni Agenti da” l'opzione “da Cli/Art/Age (provvigioni variabili su sconti)”.
– Alla 'Pagina 6' aggiunto il flag “Importa note Art. Forn. in ordini” (indicare il segno di spunta per importare la “Nota” presente nella tabella “Articoli c/o Fornitori”, nel campo “Nota” nella pagina 'Dettaglio' in “Input Ordini Fornitori”).

 

Continua a leggere