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Società

Alla 'Pagina 2' aggiunto il campo “Numero Caratteri Descrizione Ridotta Articoli” (indicare il numero max di caratteri per definire la 'descrizione ridotta articoli' da utilizzare, dalle procedure abilitate, in alternativa alla 'descrizione').

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Società

Aggiunta la 'Pagina 8' con il campo “Logo Verticale” (è possibile selezionare il Logo Verticale che verrà stampato dalle procedure abilitate. Vengono gestiti i file di tipo [.JPG]. Lo spazio riservato per il logo è di cm. 3 in larghezza x cm. 28 in altezza).

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Dati per ordini / fatturazione


Aggiunta la 'Pagina 10' per il Controllo Insoluti. 

E' possibile indicare fino a 10 scaglioni di importi effetti con i relativi massimali di insoluti: in questo modo potete stabilire, secondo esigenze anche mutevoli nel tempo, l'importo massimo di insoluti (non ancora saldati) che siete disposti ad “accettare” senza prendere provvedimenti contro il cliente in funzione del monte effetti emesso verso il cliente.
Con il bottone [Registra] la procedura esegue il sort per ordinare gli scaglioni prima di procedere alla registrazione della tabella. Questo per favorire la variazione, permettendo l'aggiunta, tranquillamente in coda, di altri scaglioni anche se di collocazione intermedia a quanto già inserito e/o digitato.

Il controllo sulla situazione insoluti viene effettuato ogni qualvolta si effettua una qualsiasi registrazione contabile nella funzione 'Movimenti Contabili –> Movimenti Clienti'. Se viene superato il limite prestabilito, il cliente viene marcato come “effetti insoluti oltre il consentito”; viceversa, se la situazione rientra nei limiti ammessi il cliente viene riportato allo stato “normale”. Sarà comunque discrezione dell'utente procedere allo sblocco (con la procedura 'Manutenzione Ordini Clienti'), degli eventuali ordini che risultano bloccati.
L'inserimento di un ordine di un cliente marcato come “efetti insoluti oltre il consentito” provoca il “blocco” dell'ordine stesso.
E' possibile forzare l'accettazione di nuovi ordini per un cliente spuntando il flag “Bypass insoluti” nell'anagrafica cliente: da questo momento i nuovi ordini verranno accettati normalmente, mentre gli ordini precedentemente inseriti e bloccati dal sistema andranno sbloccati a cura dell'utente con la procedura 'Manutenzione Ordini Clienti'.

Le seguenti procedure controllano e gestiscono il superamento del limite massimo insoluti:
– Input Ordini clienti,
– Input DDT Clienti,
– Input Fatture Clienti,
– Evasione Ordini Clienti in DDT,
– Evasione Ordini Clienti in Fatture,
– Evasione Ordini da dati PDT,
– Ddt da Picking,
– Manutenzione Ordini Clienti,
– Manutenzione DDT Clienti,
– Manutenzione Ddt Logistica,
– Manutenzione Fatture,
– Duplicazione Ordini Clienti,
– Duplicazione DDT Clienti,
– Duplicazione Fatture,
– Messa in Produzione Ordini Clienti,
– Programma Produzione,
– Generazione Ordini Acquisto da Ordine vendita.

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Tipi Note

Aggiunto il flag “Nota per Riferimento CIG / CUP” (indicare il segno di spunta per identificare la nota come Nota per Riferimento CIG / CUP. Quanto indicato nel campo “Descrizione” comparirà in tutti i documenti abilitati e verrà automaticamente riportato nel campo di “RIFERIMENTO AL DEBITO” sulla Ri.Ba insieme agli estremi del Documento Fattura (max 80 caratteri).

Nota: Legge 13 agosto 2010 , n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia (pubblicata nella G.U. n. 196 del 23 agosto 2010): ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG) (1), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP) (2). In regime transitorio, sino all'adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste italiane Spa, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento.
(1) CIG (= Codice Identificativo Gara), è il codice (10 caratteri) attribuito dall'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici alle procedure inerenti gare d'appalto pubbliche.
(2) CUP (= Codice Unico di Progetto), è costituito da una stringa alfanumerica di 15 caratteri, che accompagna ciascun progetto di investimento pubblico a partire dalla fase formale di assegnazione delle risorse. Il CUP è un'etichetta che caratterizza in maniera biunivoca ogni progetto d'investimento pubblico; è una sorta di “codice fiscale” del progetto, costruito a partire dalle caratteristiche del progetto stesso, secondo un algoritmo che ne assicura l'univocità.

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Società

Nella 'Pagina 4' aggiunto il campo “Sezione doganale” (indica il codice dell'Ufficio doganale dove vengono presentati gli Elenchi IntraStat inviati tramite software ENTRATEL).

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Tipi di Documento

Alla 'Pagina 3' aggiunti i campi:
– “Conto spese trasp.” (indica il codice conto delle spese trasporto da associare al tipo di documento in questione. Pertanto, utilizzare un documento con specificato il conto spese trasporto, significa voler applicare a qualsiasi cliente questo conto e non quello indicato in Tabella 'Dati per ordini / fatturazione', anche se, in gestione ordini/bolle/fatture, sarà sempre possibile sostituire il presente conto in quanto solo proposto).
– “Conto altre spese” (indica il codice conto delle altre spese da associare al tipo di documento in questione. Pertanto, utilizzare un documento con specificato il conto altre spese, significa voler applicare a qualsiasi cliente questo conto e non quello indicato in Tabella 'Dati per ordini / fatturazione', anche se, in gestione ordini/bolle/fatture, sarà sempre possibile sostituire il presente conto in quanto solo proposto.

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