Panda Antivirus, guida alla soluzione falso positivo file firma

Dal support di Panda Antivirus: “Informazioni relative un problema con il file di firma in Panda Cloud Office Protection e Retail 2015

Sintomi
Problema con il file di firma del 11 marzo 2015 che che potrebbe aver colpito la nostra PCOP e Retail 2015 clienti.
Questo problema può aver causato alcuni file da spostare in quarantena.

Soluzione
Il file di firma è stato riparato immediatamente. Inoltre, una soluzione per tutti i prodotti interessati è stato distribuito automaticamente. Tuttavia, in certi ambienti è possibile per l’incidente persista.”

Vi rimandiamo alla soluzione guida proposta da Panda, stiamo già contattando i clienti per procedere alla verifica e soluzione al problema causato.
(Soluzione Fonte  Ufficiale: http://www.pandasecurity.com/usa/homeusers/support/card/?id=100045)

Panda Antivirus – Problema con falso positivo

Dal support di Panda Antivirus:
“Vi informiamo che oggi, un falso positivo nel file di firma che colpisce Panda Cloud Office Protection, Retail 2015  e Panda gratuito AV ha causato lo spostamento di alcuni file in quarantena. Questo file di firma è già stato sostituito e la situazione non dovrebbe ripetersi.
Tuttavia, è molto importante non riavviare il computer fino a quando una soluzione è disponibile.
Panda Security sta studiando la questione in questo momento e in cerca di una soluzione.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi che avete causato. Vi terremo informati in ogni momento.”

(Fonte Ufficiale: http://www.pandasecurity.com/usa/enterprise/support/card?id=100045)

Ghost, la falla coinvolge WordPress

Oltre a rendere vulnerabili i sistemi operativi Linux e i server email, la vulnerabilità nota come GHOST è anche potenzialmente in grado di mettere a rischio le applicazioni scritte in PHP. Su tutte, la piattaforma di blogging WordPress è quella che desta maggior preoccupazione.

Al momento non si conoscono casi specifici di attacchi capaci di sfruttare la falla, segno del fatto che le difficoltà da superare per creare un exploit funzionante hanno fatto da argine alla minaccia prima di una sua diffusione “virale”.

[FONTE PUNTO INFORMATICO]

GHOST, una falla che aleggia su Linux

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Soprannominato GHOST, perché sfruttabile tramite le funzioni GetHOST, il bug adolescente è stato individuato nella versione 2.2 della GNU C Library (glibc), implementazione della libreria C standard di fondamentale importanza per tutti i sistemi operativi costruiti attorno a Linux.

GHOST è in circolazione dall’inizio del secondo millennio, anche se in realtà il bug sarebbe stato corretto con un aggiornamento a Linux rilasciato nel 2013.
[FONTE Punto Informatico][/vc_column_text][vc_button title=”Leggi Tutto” target=”_blank” color=”wpb_button” icon=”wpb_arrow” size=”wpb_regularsize” href=”http://punto-informatico.it/4217252/PI/News/ghost-falla-che-aleggia-linux.aspx”][vcex_spacing size=”30px”][vc_column_text]Ci sentiamo di suggerirti questo link dove troverai utili informazioni e procedure per correggere la vulnerabilità:[/vc_column_text][vcex_spacing size=”5px”][vcex_button url=”http://www.cyberciti.biz/faq/cve-2015-0235-patch-ghost-on-debian-ubuntu-fedora-centos-rhel-linux/” title=”Visit Site” target=”blank” rel=”none” style=”flat” align=”left” color=”black” size=”small”]Soluzione[/vcex_button][/vc_column][/vc_row]